L’Adige padovano e le terre alluvionali nel catasto del 1845

Sede Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo – Palazzo del Monte di Pieta’ – Piazza del Duomo 14, Padova , Archivio di Stato

12 dicembre, 2013 – Presentazione

L’Archivio di Stato di Padova, giovedì 12 dicembre 2013 alla ore 18,00, presso la Sala Conferenze del Palazzo del Monte di Pietà, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, piazza Duomo 14, Padova, presenterà l’Atlante L’Adige padovano e le terre alluvionali nel Catasto del 1845 di Francesca Fantini D’Onofrio, che conclude la collana Cartografia storica nata nell’ambito del progetto Acque, Ambiente e territorio nelle terre del Delta Po e della Bonifica: valorizzazione ambientale e sistema informativo territoriale a cura della Direzione dell’Archivio di Stato di Padova.
La collana è costituita da tre atlanti cartografici, il primo riproduce la cartografia catastale della città di Padova dal 1815 al 1873, il secondo la rappresentazione grafica della città di Rovigo dall’estimo del 1775 al censo stabile detto austro-italiano(1852-1904), mentre il terzo pubblica il primo catasto attivato, detto austriaco, delle terre alluvionali situate lungo il corso padovano del fiume Adige del 1845.
La pregevole opera editoriale si pone come strumento utile alla valorizzazione del territorio padovano e rodigino attraverso la pubblicazione critica della cartografia catastale ottocentesca.
L’originalità del terzo volume è nel pubblicare un’area del territorio padovano poco conosciuta, posta lungo l’Adige, che molto spesso sfugge nell’immaginario idrografico collettivo perdendosi nel confronto con il Brenta e il Bacchiglione, fiumi minori che hanno il pregio di bagnare Padova e il circondario, monopolizzando gli interessi degli storici e degli studiosi.
Le mappe d’impianto catastale, pubblicate nel 1845, ritraggono il territorio nello stato in cui appariva nei primi decenni del secolo e lo descrivono scarsamente urbanizzato, con poche case per lo più coloniche, terreni nella quasi totalità coltivati a cereali con vitigni e alberi da frutto.
La presentazione metterà a confronto le mappe redatte in diverse epoche allo scopo di evidenziarne le differenze tecniche e grafiche che rispecchiano l’evoluzione della scienza topografica.

Per informazioni e prenotazioni: 049 624146 – e-mail: as-pd@beniculturali.it

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